ARTE E PATRIMONIO
L’Oratorio di Santa Maria degli Angeli custodisce opere, arredi e testimonianze che raccontano la storia della Confraternita e la devozione della comunità gallipolina. In questa sezione, scopri da più vicino i dipinti, le statue e tutti i beni artistici.
Arte, storia e devozione
Esplora le opere, gli arredi e le immagini sacre custodite nell’Oratorio di Santa Maria degli Angeli. Seleziona una voce dal menu per conoscere la storia e le caratteristiche di ciascun elemento.
Maiolica
1942 · Ditta Raffaele Vaccarella
La Maiolica
Sulla facciata dell’Oratorio di Santa Maria degli
Angeli è presente un pannello maiolicato raffigurante
la Madonna Assunta in Cielo.
L’opera, realizzata nel 1942 dalla ditta Raffaele
Vaccarella, si distingue per la ricca decorazione
e per la rappresentazione della Vergine circondata
dagli angeli.
Nella parte inferiore della composizione è raffigurata
l'Isola di Sant'Andrea e gli scogli, elementi
particolarmente significativi nel rapporto tra
l’immagine sacra e la tradizione marinara della
comunità gallipolina.
Gli ovali
Autore ignoto
Sulle pareti laterali dell’Altare Maggiore sono collocati quattro dipinti di autore ignoto, dedicati ad alcuni importanti episodi della storia sacra: la Natività, la Presentazione di Gesù al Tempio, la Circoncisione di Gesù e l’Assunzione di Maria.
Le opere costituiscono un importante elemento del patrimonio artistico dell’Oratorio e accompagnano il fedele attraverso alcuni dei principali momenti della vita di Cristo e della Vergine, inserendosi nel contesto devozionale e decorativo dell’Altare Maggiore.
Natività
La Natività rappresenta il momento della nascita di Gesù, uno dei temi centrali della tradizione cristiana. La scena richiama il mistero dell’Incarnazione e introduce il percorso dedicato alla vita di Cristo.
Presentazione di Gesù al Tempio
La Presentazione di Gesù al Tempio raffigura l’episodio dell’infanzia di Cristo nel quale il Bambino viene presentato al Tempio di Gerusalemme. La scena richiama l’incontro con Simeone e Anna e il riconoscimento di Gesù come luce per le genti.
Circoncisione di Gesù
La Circoncisione di Gesù rappresenta un momento dell’infanzia del Salvatore e richiama la tradizione religiosa ebraica nella quale Gesù viene inserito fin dai primi giorni della sua vita.
Assunzione di Maria
L’Assunzione di Maria celebra la Vergine elevata alla gloria del cielo. È una raffigurazione particolarmente significativa nel contesto dell’Oratorio, dedicato a Santa Maria degli Angeli, e testimonia la centralità della devozione mariana nella vita della Confraternita.
I quattro grandi dipinti
XVIII secolo · Diego Oronzo Bianchi
Decorano le pareti laterali della chiesa quattro grandi dipinti realizzati nel XVIII secolo da Diego Oronzo Bianchi, pittore originario di Manduria.
Le opere raffigurano alcuni importanti episodi della vita di Gesù e della Vergine Maria: la Moltiplicazione dei pani e dei pesci, la Distribuzione dei pani, la Disputa tra i dottori del Tempio e le Nozze di Cana.
Le quattro opere, disposte ai lati, si inseriscono armoniosamente nell’insieme degli elementi artistici che caratterizzano l’interno dell’Oratorio.
La moltiplicazione dei pani e dei pesci
Il dipinto raffigura il miracolo della moltiplicazione dei pani e dei pesci, uno degli episodi più significativi della predicazione di Gesù. La scena presenta Cristo circondato dalla folla.
La distribuzione dei pani
La scena mostra Gesù mentre si rivolge alla moltitudine raccolta intorno a lui. La composizione mette al centro la figura di Cristo e la folla, richiamando il tema della condivisione del pane.
La disputa tra i dottori del Tempio
La composizione raffigura Gesù nel Tempio mentre dialoga con i dottori. La scena mette in evidenza il giovane Gesù al centro dell’attenzione.
Le nozze di Cana
Il dipinto rappresenta le nozze di Cana, episodio nel quale Gesù compie il suo primo miracolo trasformando l’acqua in vino. La scena è ambientata durante il banchetto nuziale.
Pala della Madonna degli Angeli
Al centro del dossale dell’Altare Maggiore è collocata la pala con l’immagine della Madonna degli Angeli, cui sono intitolate sia la Chiesa sia la Confraternita. La tela, risalente al XVII secolo, è attribuita alla bottega di Gian Domenico Catalano.
La Vergine assisa su nuvole tiene il Bambino posato su un suo ginocchio. Due angeli in alto sorreggono sul suo capo una corona, mentre altri due musicanti sono ai suoi lati. In basso presenta in primo piano il panorama di una città.
L’opera è stata benedetta nel novembre 2025 e, dopo il restauro, è stata nuovamente esposta al pubblico, tornando al centro dell’Altare Maggiore.
Pancone dell’amministrazione
Memoria e vita della Confraternita
Nella parte sottostante della chiesa è collocato il pancone dell’amministrazione, rinvenuto nell’attuale configurazione grazie ai recenti lavori di restauro.
Il pancone rappresenta uno degli elementi più significativi della vita interna della Confraternita. Negli anni passati era infatti il luogo nel quale sedeva il Consiglio, con il Priore al centro, secondo l’ordine e i ruoli propri dell’amministrazione confraternale. Le iscrizioni presenti nella parte superiore richiamano proprio le diverse cariche e funzioni dei componenti del Consiglio.
Al centro del dossale compare la sigla MRA, abbreviazione di Maria Regina Angelorum, cioè Maria Regina degli Angeli. Il riferimento alla Vergine richiama direttamente il titolo della Chiesa e della Confraternita.
Nella parte superiore è invece visibile la scritta SILENTIUM, «silenzio». La parola richiama il raccoglimento e il rispetto propri del luogo sacro e introduce anche un significativo richiamo alla disciplina e all’ordine della vita confraternale.
Il pancone conserva quindi non soltanto una funzione pratica e amministrativa, ma anche una forte testimonianza della storia della Confraternita: nella sua decorazione convivono la devozione alla Madonna degli Angeli, i ruoli dell’amministrazione confraternale e il richiamo al silenzio e al raccoglimento.
Stalli confraternali
Memoria, decorazione e vita della Confraternita
Gli stalli confraternali sono caratterizzati da eleganti motivi floreali e da cornici dorate, elementi che contribuiscono a valorizzare l’ambiente dell’Oratorio.
Nel corso dei recenti lavori di restauro della chiesa è stato rinvenuto il disegno originale degli stalli, permettendo di recuperare e restituire alla Confraternita l’aspetto originario di questo importante elemento dell’arredo.
È qui che siedono i confratelli durante le celebrazioni, mantenendo ancora oggi una funzione legata alla vita e alle tradizioni della Confraternita.
Alcuni stalli conservano inoltre le intestazioni relative alle cariche e alle responsabilità ricoperte da confratelli negli anni passati. Tra queste figurano, ad esempio, il Segretario, il Medico e il Maestro di formazione, testimonianza dei diversi incarichi presenti nella vita confraternale.
Gli stalli rappresentano quindi non soltanto un elemento decorativo dell’Oratorio, ma anche una preziosa testimonianza della storia della Confraternita e delle persone che, nel corso degli anni, ne hanno assunto ruoli e responsabilità.
Altare Maggiore
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Addolorata
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Bambinello
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Cristo Morto
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Madonna Assunta in Cielo
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Madonna degli Angeli
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San Giovanni Battista
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San Giuseppe
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San Pio da Pietrelcina
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Sant’Andrea
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Sant’Isidoro
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